Memoria d'Ateneo

Angelo Marcello Anile, the 'travelling mathematician'


 
 
28 gennaio 2009
di Orazio Muscato - Vittorio Romano - Giovanni Russo
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Dal 10 al 13 novembre si è svolta a Catania, presso i locali di villa Citelli, una conferenza internazionale dal titolo New Trends in Industrial and Applied Mathematics  per commemorare il prof. Angelo Marcello Anile a un anno dalla sua prematura scomparsa.  Alla conferenza hanno preso parte i principali esponenti della fisica matematica italiana assieme a numerosi studiosi stranieri, ricercatori di punta in svariati settori della matematica applicata ed industriale.

Alla conferenza erano presenti M. Günther dell'Università di Wuppertal  e  L. Bonilla dell'Università Carlo III di Madrid, rispettivamente presidente, attuale e precedente, dell'ECMI (European Consortium for Mathematics in Industry), il consorzio europeo per la promozione  della matematica nei problemi industriali.

Negli ultimi anni, infatti, Marcello Anile aveva profuso considerevoli sforzi per la promozione di un'attività di ricerca intersettoriale e interdisciplinare che spingesse verso una matematica applicata a problemi di interesse industriale. Non a caso era stato promotore di diversi progetti europei nell'ambito del VI Programma Quadro della UE, in cui erano parimenti impegnati partner industriali e accademici.

Tale impegno era in piena sintonia con uno degli obiettivi scientifici  strategici promossi dalla Unione Europea:  fare della matematica  uno degli strumenti in grado di consentire all'Europa di mantenere una posizione di leadership nella innovazione tecnologica, fornendo quel valore aggiunto che consente di affrontare con ottimismo le sfide che le nuove spinte economiche orientali pongono al mondo occidentale.  Con tenacia il prof. Anile era riuscito a portare a compimento, poco prima che si manifestasse la terribile malattia  che l'avrebbe portato alla prematura scomparsa, la creazione di un centro internazionale di ricerca per la matematica applicata in collaborazione con il prestigioso centro Fraunhofer di Kaiserslautern e l'Università degli Studi di Firenze.  

Il convegno si è articolato in diverse conferenze plenarie tenute da esponenti di spicco nei settori vicini agli interessi di ricerca del prof. Anile - relatività generale,  teorie cinetiche, modelli matematici per semiconduttori, termodinamica estesa,  propagazione ondosa, meccanica dei fluidi, logica fuzzy, reti neuronali, teoria dell'informazione - accompagnate da relazioni di allievi e colleghi. Molto successo ha pure riscontrato la tavola rotonda sulle tematiche di punta nella fisica-matematica in Italia, cui hanno preso parte i principali responsabili dei  progetti italiani di ricerca del settore e lo stesso presidente del gruppo nazionale  per la fisica-matematica.

Il convegno, patrocinato dalla SIMAI (Società Italiana di Matematica Applicata e Industriale) è stato promosso, oltre che dal nostro ateneo, dalla facoltà di Scienze matematiche fisiche naturali, dal dipartimento di Matematica e Informatica, dal dipartimento di Fisica e Astrofisica, dal gruppo nazionale per la fisica-matematica, dall'osservatorio astrofisico di Catania, dalla ST-Microelectronics, dal Consorzio Catania Ricerche, dal progetto COMSON (COupled Multiscale Simulation and Optimization in Nanoelectronics), dall'Università della Calabria, e dall'associazione Angelo Marcello Anile. Quest'ultima si prefigge, tra l'altro, di sostenere e incoraggiare i giovani alla ricerca di base e applicata tramite borse di studio per laureati in matematica  e per dottorandi in varie discipline scientifiche. Non a caso il primo  Premio di laurea Angelo Marcello Anile  è stato consegnato durante i lavori del meeting.


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Angelo Marcello Anile si era laureato in matematica nel 1971 presso la Scuola Normale di Pisa e aveva conseguito il dottorato di ricerca presso l'Università di Oxford sotto la supervisione di Denis Sciama, uno dei più rinomati astrofisici di quel periodo.

Con una  brillante carriera accademica divenne nel 1980 ordinario di fisica-matematica, ponendosi tra gli esponenti di spicco del settore a livello internazionale. A Catania creò un gruppo di ricerca con gli anni arricchitosi di tanti collaboratori e allievi, molti dei quali attualmente docenti in diversi atenei italiani.

Anile, oltre a prestare attenzione agli aspetti scientifici, era curioso e attento a cogliere nei paesi stranieri che visitava anche le peculiarità artistiche, economiche, demografiche e geografiche. Si soffermava con i colleghi anche sulle politiche economiche, gli indirizzi legislativi, i problemi sociali, facendo spesso acute comparazioni e formulando a volte interessanti modelli di evoluzione socio-economica.

Il prof. Angelo Marcello Anile era non solo un eminente uomo di scienza ma animato da smania di conoscenza e da curiosità verso tutte le manifestazioni umane. Testimonianza di ciò è il volume presentato dall'associazione, in occasione del convegno, dal titolo The travelling mathematician,una raccolta di aneddoti, elementi biografici, abstract di suoi importanti articoli, e ricordi da parte di amici, colleghi e allievi.